Coppa Italia al tocco - Anzio

touch Ciampino Anzio

Coppa Italia al tocco – Anzio

Ci sono giornate che non si dimenticano, e quella di sabato 20 gennaio 2018, per gli old del ciampino rugby, sarà una di quelle da ricordare. Si parte alla volta di quel di Anzio, non per una frittura o linguine allo scoglio come molti si aspettano vista l’ora, ma per la prima tappa della Coppa Italia di Touch. Si parte con la prima sfida contro i San Lorenzo Rebels, una vecchia conoscenza del Ciampino che li ha incontrati nei precedenti raggruppamenti.

Nostra croce e delizia, si confermano un osso duro sin dall’inizio. I nostri ancora frastornati dalla salsedine e dalla frittura mancata, portano a casa un tiratissimo 3 a 2 a favore dei Rebels, con 2 mete annullate per il Ciampino che molti rimuginano. Ma giochiamo a rugby, non a calcio, poche scuse, la vittoria si porta avanzando metro su metro, con il sudore e le mete. Ci guardiamo in cerchio nelle palle degli occhi e Davide ci ricorda che non siamo venuti a prendere il sole, riprendiamo gli scontri del primo girone.

E’ un crescendo di emozioni e di vittorie con la seconda sfida con la capitolina che finisce con un 4 a 0 per i nostri, avanti così. Il coraggio e la grinta scalza il rammarico per la prima sconfitta, il secondo scontro con l’Anzio bianco ci vede ancora una volta vittoriosi con un finale 5 a 2 che riaccende gli animi e la speranza di portare a casa un buon risultato…Nella semifinale ci schieriamo con l’Anzio blu, passaggi, giocate diventano fluidi, e una difesa sempre più solida ci permette di chiudere con un 4 a 1 a nostro favore. E’ l’ora della verità, ci guadagnano la finale con ancora una volta i Rebels. Alcuni parlano di destino, a noi piace pensare che il destino si costruisce.

Entriamo in campo determinati, ma l’inizio è una doccia fredda, prima metà in velocità dei Rebels. Ok si comincia a giocare, il seguito è un crescendo di azioni coordinate che il ciampino mette a segno. La concentrazione e la voglia di vittoria diventano palpabili, non cade una palla non si molla un metro. Gli scontri diventano sempre più fisici, il concetto di touch diventa relativo. Gli animi si scaldano, ci stiamo giocando la finale, ma non ci distraiamo. Chiudiamo il match con un risultato che ci ripaga e che ci fa fare pace con il destino, 3 a 1: abbiamo vinto il torneo. Il resto sono sorrisi e abbracci che descrivere sarebbe riduttivo, le emozioni restano in campo e negli occhi di chi ha sudato questa giornata di rugby. Onoriamo il campo e gli avversari, e ci avviamo per le agognate linguine allo scoglio per il terzo tempo organizzato dall’Anzio rugby che si conferma un padrone di casa impeccabile .

premiazione ciampinoIl resto sono facce stampate di un sorriso soddisfatto, che ricordano al caro vecchio destino che anche questa volta chi gioca a rugby ha le proprie regole.

Forza Ciampino!!!

Stefano

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